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LIUC Business School e AMCLI Ets per la formazione manageriale dei microbiologi: il corso BUM

Pubblicato il 24 Febbraio 2026 Tempo di lettura: 3.2 min

Rafforzare le competenze manageriali dei microbiologi clinici, fornendo strumenti concreti per il dialogo con le direzioni strategiche e per un contributo più efficace alla qualità e alla sostenibilità del sistema sanitario. È questo il perimetro entro cui si colloca il Corso di Alta Formazione in Gestione e Negoziazione di Budget per la Microbiologia (BUM), organizzato da LIUC Business School con il patrocinio di AMCLI ETS – Associazione Microbiologi Clinici Italiani e il contributo non condizionante di Biomérieux.

Il corso si inserisce nell’impegno costante di AMCLI a favore della formazione avanzata dei professionisti della microbiologia clinica e rappresenta un percorso strutturato dedicato allo sviluppo di competenze organizzative, economiche e gestionali. Il programma affronta temi quali performance management, budgeting e reporting, definizione degli obiettivi di budget, comunicazione organizzativa e tecniche di negoziazione, integrando lezioni teoriche, simulazioni applicative e momenti di confronto diretto.

Il contributo della LIUC Business School

Il coinvolgimento della LIUC Business School costituisce un elemento qualificante del progetto. L’istituzione, attiva nella formazione manageriale e nello studio dei modelli organizzativi, mette a disposizione competenze specifiche nell’ambito della governance, della gestione delle risorse e dei processi decisionali, adattandole alle peculiarità del contesto sanitario e dei laboratori di microbiologia. L’integrazione tra sapere clinico e competenze manageriali consente di costruire un linguaggio comune tra professionisti sanitari e direzioni strategiche.

L’iniziativa coinvolge 37 microbiologi provenienti da tutte le aree del Paese, con una partecipazione distribuita tra Nord, Centro, Sud e Isole. In particolare, la provenienza regionale evidenzia una presenza significativa dal Piemonte (18,9%), Lombardia (10,8%) e Puglia (10,8%), seguite da Emilia-Romagna, Marche, Lazio, Calabria e Campania (8,1% ciascuna), Veneto, Basilicata e Sicilia (5,4%) e Sardegna (2,7%), a conferma di un interesse diffuso a livello nazionale.

Dal punto di vista anagrafico, la platea è composta prevalentemente da professionisti nella fascia centrale della carriera, in particolare tra i 40 e i 60 anni, affiancati da una presenza significativa di microbiologi più giovani. I partecipanti includono dirigenti medici e sanitari, direttori di struttura complessa e semplice e professori universitari, a conferma del profilo avanzato e professionalizzante del percorso.

Le valutazioni raccolte nel corso dell’esperienza formativa evidenziano un livello di soddisfazione molto elevato per la coerenza dei contenuti rispetto agli obiettivi dichiarati, per l’equilibrio tra teoria e applicazione pratica e per la chiarezza espositiva dei docenti. Le simulazioni di negoziazione e l’impostazione teorico-pratica risultano tra gli aspetti maggiormente apprezzati, in quanto consentono di affrontare in modo concreto dinamiche organizzative ed economiche complesse.

“La microbiologia clinica è sempre più chiamata a confrontarsi con logiche organizzative e gestionali articolate. Sostenere la formazione manageriale dei microbiologi significa contribuire alla qualità delle strutture sanitarie e alla piena valorizzazione del ruolo strategico della disciplina – dichiara Pierangelo Clerici, Presidente AMCLI Questo percorso si colloca in una visione orientata alla crescita di una classe dirigente consapevole delle proprie responsabilità organizzative oltre che scientifiche”.

“La crescente complessità organizzativa delle strutture sanitarie richiede professionisti in grado di integrare competenze cliniche e capacità manageriali. Fornire strumenti di gestione, comunicazione e negoziazione di budget ai microbiologi significa metterli nelle condizioni di dialogare in modo efficace con le direzioni strategiche, contribuendo in maniera consapevole ai processi decisionali e alla sostenibilità delle organizzazioni sanitarie – sottolinea Emanuela Foglia, Ricercatore Scuola di Ingegneria Industriale e Healthcare Data Science LAB – HD LAB dell’Università LIUC e Core Faculty LIUC Business School La formazione manageriale in ambito sanitario completa la competenza scientifica, permettendo di valorizzarla all’interno di modelli organizzativi sempre più articolati”.

Il corso BUM rappresenta un modello di collaborazione tra società scientifica e istituzione accademica, con l’obiettivo di integrare competenze cliniche e manageriali a beneficio dell’intero sistema sanitario.