Nasce l’Osservatorio Private Debt, promosso da LIUC Business School in collaborazione con AIFI
Pubblicato il 21 Maggio 2026 Tempo di lettura: 4.3 min
È stato presentato oggi, 21 maggio 2026, il nuovo Osservatorio Private Debt, promosso da LIUC Business School in collaborazione con AIFI, con il supporto di Sella Investment Banking, dello studio legale Dentons e il patrocinio di CDP.
L’Osservatorio nasce in un momento di forte evoluzione del mercato del private debt, sia a livello internazionale sia nel contesto italiano. Il comparto si è progressivamente affermato come una componente rilevante dei mercati privati, rispondendo alla crescente domanda di soluzioni di finanziamento alternative e complementari al credito bancario tradizionale. A livello globale, la crescita del private debt è stata sostenuta dall’interesse degli investitori istituzionali verso strumenti in grado di offrire diversificazione, rendimento e maggiore prossimità all’economia reale.
Anche in Italia il mercato mostra segnali di consolidamento. Secondo i dati AIFI-CDP, gli investimenti di private debt nel Paese sono triplicati negli ultimi cinque anni, passando dai 2,3 miliardi di euro del 2021 ai 6,8 miliardi del 2025. Un’evoluzione che conferma il crescente interesse verso strumenti di debito privato a supporto dello sviluppo, della crescita dimensionale e delle operazioni straordinarie delle imprese italiane.
Nonostante questa crescita, il settore italiano del private debt resta relativamente giovane e ancora in fase di strutturazione. In pochi anni si è assistito a un’evoluzione significativa del mercato, dei suoi strumenti e della varietà dei soggetti coinvolti, rendendo sempre più necessario un presidio analitico capace di restituire una visione complessiva del comparto e di ridurre il gap informativo che ancora ne caratterizza le dinamiche.
L’attività dell’Osservatorio si articolerà in due principali ambiti. Il primo riguarda la costruzione di un indicatore sintetico proprietario, basato su un approccio integrato che combina dati relativi all’attività degli operatori con variabili macro-finanziarie e indicatori di contesto economico, al fine di misurare l’evoluzione del mercato nel tempo. Il secondo riguarda la mappatura dell’ecosistema italiano del private debt, attraverso la raccolta e la classificazione delle informazioni relative alle operazioni e ai principali soggetti coinvolti, con l’obiettivo di ricostruire ruoli, relazioni, settori interessati e distribuzione geografica del mercato.
Le analisi saranno condotte attraverso il monitoraggio di fonti pubbliche qualificate, tra cui siti web degli operatori, newsletter, comunicati stampa, report di settore e altre fonti documentali. A queste potranno affiancarsi momenti di confronto diretto con gli operatori, per arricchire la lettura del mercato e consolidare la qualità delle informazioni raccolte.
I risultati dell’Osservatorio saranno valorizzati attraverso aggiornamenti semestrali sull’andamento dell’indicatore, un report annuale dedicato al mercato italiano del private debt, comunicati stampa e contenuti diffusi attraverso i canali LIUC Business School e AIFI, oltre a focus tematici su specifici aspetti del mercato, definiti di anno in anno.
Anna Gervasoni, Rettore LIUC e Presidente del Comunicato Scientifico dell’Osservatorio Private Debt: “L’Osservatorio Private Debt arricchisce i filoni di ricerca e il sistema degli Osservatori attraverso cui LIUC Business School approfondisce da tempo l’evoluzione dei mercati privati e il ruolo del private capital nello sviluppo delle imprese. Per l’Università, promuovere un presidio stabile su un comparto in forte evoluzione significa contribuire alla produzione di conoscenza applicata, mettendo a disposizione del mercato strumenti di lettura rigorosi, aggiornati e capaci di favorire il confronto tra ricerca, operatori e sistema economico.”
Aggiunge Alessia Muzio, Responsabile Ufficio Studi AIFI e Direttore dell’Osservatorio Private Debt: “L’Osservatorio Private Debt nasce con l’obiettivo di contribuire a una maggiore conoscenza di un mercato in forte crescita, ma ancora giovane e in fase di strutturazione. Attraverso un’attività continuativa di monitoraggio, analisi e mappatura dell’ecosistema, LIUC Business School e AIFI intendono mettere a disposizione di operatori, investitori, imprese e istituzioni uno strumento utile per comprendere l’evoluzione del settore e favorire un confronto sempre più informato tra i diversi attori del mercato.”
“Lo sviluppo del mercato del private debt in Italia – dichiara Danilo Dragone, Head of Private Debt di Sella Investment Banking – procede parallelamente a una crescente maturazione dell’ecosistema e a una maggiore attenzione verso le dinamiche che ne guidano l’evoluzione. In questo contesto, l’analisi dei trend di mercato e delle evidenze raccolte dagli operatori rappresenta uno strumento fondamentale per interpretare l’evoluzione dell’asset class, oggi sempre più complementare al credito bancario tradizionale grazie alla capacità di offrire soluzioni personalizzate e di favorire relazioni più strutturate tra investitori, imprese e finanziatori.”
Fosco Fagotto, Partner di Dentons in Italia e responsabile della practice italiana ed europea di Banking & Finance, ha commentato: “Lo sviluppo del mercato del private debt in Italia si accompagna a un quadro regolamentare in costante evoluzione e a una crescente attenzione ai profili contrattuali delle operazioni. In questo contesto, una lettura sistematica e strutturata dei dati di mercato consentirà non solo di interpretare meglio le dinamiche giuridiche sottostanti agli strumenti di debito privato, ma anche di favorire maggiormente l’interazione tra investitori, imprese e finanziatori.”
Con questo nuovo progetto, LIUC Business School e AIFI intendono contribuire allo sviluppo di una maggiore conoscenza del private debt in Italia, favorendo trasparenza, confronto e consapevolezza in un mercato sempre più rilevante per il finanziamento della crescita delle imprese.